European Best Destinations ha scelto le mete balneari dell’estate 2026: dal Portogallo alla Norvegia, passando per la Grecia. E per l’Italia.
C’è chi inizia a pianificare le vacanze guardando le previsioni meteo. E poi c’è chi aspetta, ogni anno, la classifica di European Best Destinations: il portale di riferimento per i viaggiatori europei che, edizione dopo edizione, riesce a sorprendere anche i più navigati. La selezione per l’estate 2026 non fa eccezione.
Centinaia di destinazioni balneari valutate secondo criteri rigorosi: qualità delle acque, bellezza paesaggistica, accessibilità, servizi, sostenibilità e gradimento dei visitatori. Alla fine ne emergono dieci. Dieci spiagge che non sono semplicemente posti dove stendere l’asciugamano, ma esperienze da vivere. Ecco la mappa dell’estate 2026.
Estate 2026, il Portogallo sale sul podio: vince Praia de Monte Clérigo
La sorpresa, fino a un certo punto, è che a conquistare il primo posto non è una spiaggia greca, ma un angolo di Algarve occidentale ancora lontano dalla saturazione turistica. Praia de Monte Clérigo, con le sue scogliere a picco sull’Atlantico, la sabbia chiara e un orizzonte che sembra disegnato a mano, è stata premiata soprattutto per l’autenticità: nessun grande complesso alberghiero, nessuna infrastruttura invasiva, solo natura selvaggia e acqua cristallina.
È il tipo di posto che si teme di nominare ad alta voce, per paura che domani ci trovi la folla.
La Grecia fa poker: quattro spiagge in top ten
Se c’è un Paese che domina la classifica 2026, quello è la Grecia, con ben quattro presenze nella top ten. Una conferma, non una sorpresa: le sue baie raggiungibili solo via mare, le scogliere calcaree e quei fondali che sembrano cambiare colore a seconda dell’ora del giorno sono imbattibili.
Le protagoniste elleniche di quest’anno sono:
- Voutoumi, Antipaxos, Spesso paragonata ai Caraibi per l’intensità del colore del mare, i ciottoli bianchi e la vegetazione lussureggiante che la abbraccia. Sì, esiste davvero in Europa.
- Fteri, Cefalonia, Remota, difficile da raggiungere (principalmente in barca), praticamente incontaminata. Per chi vuole sparire dal mondo per qualche ora.
- Elafonisi, Creta, La spiaggia dalla sabbia rosata più famosa d’Europa, con le sue lagune poco profonde e l’acqua turchese che sembra quella di un atollo tropicale.
- Paleokastritsa, Corfù, Baia storica, circondata da ulivi e monasteri, con acque di una chiarezza disarmante.
La sorpresa dell’estate 2026: Kvalvika, nelle isole Lofoten
Se pensate che “spiaggia europea” significhi automaticamente Mediterraneo, la Norvegia ha qualcosa da dirvi. Kvalvika, nelle isole Lofoten, è probabilmente la voce più inaspettata dell’intera classifica. Raggiungibile solo a piedi dopo un’escursione tra le montagne, offre un mare turchese che si scontra, visivamente e atmosfericamente, con pareti rocciose a strapiombo e un paesaggio che sembra uscito da un documentario sulla natura artica.
Non è una spiaggia per chi cerca il comfort di un lido attrezzato. È una spiaggia per chi vuole ricordare perché vale la pena viaggiare.
L’Italia c’è: vince Bogliasco, in Liguria
Una sola presenza italiana, ma centrata. La classifica premia Bogliasco, piccolo borgo marinaro affacciato sul Golfo Paradiso, a pochi chilometri da Genova sulla Riviera di Levante. Una scelta che non premia soltanto la qualità dell’acqua, ma l’intero contesto: le case colorate che scendono verso il mare, l’atmosfera autentica di un paese che ha resistito alla speculazione edilizia, la luce che d’estate trasforma ogni scorcio in una cartolina.
È uno di quei posti che i liguri conoscono benissimo e che il resto d’Italia fatica ancora a scoprire. Forse è il momento giusto.
Perché fidarsi di questa classifica?
European Best Destinations non è una lista compilata da un algoritmo né il risultato di accordi commerciali con operatori turistici. È una selezione basata su preferenze reali dei viaggiatori, integrate con valutazioni oggettive su parametri ambientali e infrastrutturali.
Il risultato? Una mappa dell’estate che mescola destinazioni celebri e angoli poco esplorati, mete mediterranee e avventure nordiche, villaggi liguri e baie greche raggiungibili solo in barca.
Insomma: non una classifica qualsiasi, ma dieci buone ragioni per prenotare adesso.