La seconda puntata del nostro viaggio sul Cammino Francese: da Los Arcos a Burgos, tra vigneti di Rioja, leggende jacobee e la grande cattedrale gotica.
Dalla Navarra alla Castiglia, tra vino e leggende
Dopo le prime sei tappe tra i Pirenei e la Navarra, il Cammino Francese lascia Los Arcos ed entra nella Rioja, terra di vigneti e di grandi capitali storiche come Logroño e Nájera.
In questa seconda puntata percorriamo le tappe dalla sette alla dodici, fino all’arrivo a Burgos, città che custodisce una delle cattedrali gotiche più importanti di Spagna. Sul percorso si incontrano leggende antiche, monasteri millenari e uno dei prodigi più curiosi di tutto il Cammino, quello del gallo e della gallina.
Cammino Francese, tappa 7: Los Arcos, Logroño (circa 28 km)
Uscendo da Los Arcos attraverso la porta di Castilla, il cammino corre pianeggiante tra campagne e vigneti fino a Sansol e Torres del Río, dove sorge la chiesa ottagonale del Santo Sepolcro, edificio a pianta centrale del dodicesimo secolo attribuito ai Templari.
Superata la salita più impegnativa della tappa, si raggiunge Viana, ultimo comune navarrese lungo il percorso, prima di scendere verso il fiume Ebro e attraversarlo su un antico ponte di pietra. L’arrivo a Logroño, capitale della Rioja, avviene lungo la Rua Vieja fino alla concattedrale di Santa Maria de la Redonda, nel cuore di una città nota anche per i suoi bar di tapas nella celebre calle Laurel.
Da vedere: la chiesa ottagonale del Santo Sepolcro a Torres del Río, il centro storico di Viana, la concattedrale di Santa Maria de la Redonda e la calle Laurel a Logroño.
Cammino Francese, tappa 8: Logroño, Nájera (circa 29 km)
La tappa più lunga dell’intero Cammino Francese lascia Logroño verso il parco della Grajera per poi risalire fino a Navarrete, borgo noto per la tradizione della ceramica e per le rovine dell’ospedale romanico di San Juan de Acre, un tempo rifugio per i pellegrini diretti a Santiago.
Tra vigneti e uliveti si raggiunge infine Nájera, città che fu capitale del regno di Navarra tra il decimo e l’undicesimo secolo. Qui domina il monastero di Santa Maria la Real, fondato nel 1052 dal re García Sánchez III dopo il ritrovamento, secondo la leggenda, di un’immagine sacra della Vergine in una grotta durante una battuta di caccia. All’interno si conservano il Pantheon dei re di Navarra e un chiostro tardogotico noto come chiostro dei Cavalieri.
Da vedere: le rovine dell’ospedale di San Juan de Acre a Navarrete, il monastero di Santa Maria la Real a Nájera con il Pantheon reale e il chiostro dei Cavalieri.
Tappa 9: Nájera, Santo Domingo de la Calzada (circa 21 km)
Tappa breve e agevole tra i campi di cereali dell’altopiano riojano, che attraversa i borghi di Azofra e Cirueña prima di raggiungere Santo Domingo de la Calzada, una delle località più suggestive dell’intero Cammino. La città prende il nome dal santo eremita che nell’undicesimo secolo dedicò la vita alla costruzione di strade, ponti e ospizi per i pellegrini diretti a Santiago.
La cattedrale, elevata a concattedrale nel 1959 insieme a quella di Logroño, custodisce il mausoleo del santo e ospita, in una gabbia dorata, un gallo e una gallina vivi: una tradizione legata alla leggenda del pellegrino impiccato ingiustamente e miracolosamente salvato, il cui racconto vuole che i due volatili arrostiti in tavola tornassero in vita e si mettessero a cantare davanti al giudice incredulo.
Da vedere: la cattedrale di Santo Domingo de la Calzada con il mausoleo del santo e il gallinaio, il centro storico medievale, il Parador ricavato dall’antico ospedale dei pellegrini.
Tappa 10: Santo Domingo de la Calzada, Belorado (circa 22 km)
Si lascia Santo Domingo attraversando il ponte sul fiume Oja, opera dello stesso santo costruttore di strade, per entrare poco dopo in Castiglia attraverso il borgo di Grañón, ultimo comune della Rioja. Il percorso tocca Redecilla del Camino, la cui chiesa parrocchiale custodisce un fonte battesimale romanico tra i più pregiati del Cammino, e Viloria de Rioja, paese natale di Santo Domingo.
L’arrivo a Belorado, cittadina alle porte dei Montes de Oca, permette di visitare la chiesa gotica di Santa Maria, con un altare interamente dedicato a Santiago, e la chiesa di San Nicolás, che custodisce l’immagine di San Caprasio.
Da vedere: il fonte battesimale romanico di Redecilla del Camino, il paese natale di Santo Domingo a Viloria de Rioja, la chiesa di Santa Maria a Belorado.
Tappa 11: Belorado, San Juan de Ortega (circa 24 km)
Da Belorado il cammino tocca Tosantos, da cui parte una breve deviazione verso l’eremo rupestre della Virgen de la Peña scavato nella roccia, e prosegue tra i piccoli borghi di Villambistia ed Espinosa del Camino, fino a Villafranca Montes de Oca.
Da qui inizia la lunga salita tra i boschi di conifere dei Montes de Oca, che tocca l’Alto de la Pedraja, il punto più elevato di tutta la tappa, prima di scendere verso San Juan de Ortega, minuscolo borgo raccolto attorno al monastero fondato nel dodicesimo secolo dal discepolo di Santo Domingo che gli dà il nome.
Nella chiesa romanica, agli equinozi di primavera e d’autunno, un raggio di sole attraversa una finestra e illumina per pochi minuti il capitello scolpito con l’Annunciazione, fenomeno noto come il miracolo della luce.
Da vedere: l’eremo rupestre della Virgen de la Peña a Tosantos, i boschi dei Montes de Oca, il monastero romanico di San Juan de Ortega e il fenomeno del miracolo della luce.
Tappa 12: San Juan de Ortega, Burgos (circa 26 km)
L’ultima tappa di questa puntata attraversa Agés, con la sua semplice chiesa romanica di San Martín, e Atapuerca, celebre in tutto il mondo per i siti archeologici che hanno restituito alcuni dei resti umani più antichi d’Europa. Dopo un tratto tra campagne e periferie industriali, il cammino entra a Burgos attraverso l’Arco di San Juan, una delle antiche porte della città.
Qui si impone la Cattedrale di Santa Maria, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco e considerata tra le opere gotiche più importanti di Spagna, con la sua celebre cimasa traforata e il triforio decorato. Meritano una visita anche il Monastero di Las Huelgas, il più importante cenobio cistercense femminile del paese, e la Certosa di Miraflores, che custodisce il sepolcro dei Re Cattolici Juan II e Isabella di Portogallo.
Da vedere: i siti archeologici di Atapuerca, la Cattedrale di Santa Maria a Burgos, il Monastero di Las Huelgas, la Certosa di Miraflores.
La prossima puntata del Cammino Francese
Il nostro viaggio a puntate sul Cammino Francese prosegue oltre Burgos, attraverso la Meseta castigliana fino a Frómista, León e le terre del Bierzo, verso la Galizia e il traguardo finale di Santiago de Compostela.