Vivere un’estate perenne si può, grazie all’estate australe: destinazioni originali per godersi il caldo anche quando in Italia fa freddo.
Quando da noi è inverno, nell’emisfero sud è estate: è l’estate australe, e per chi vuole scappare dal freddo è una delle opzioni più interessanti. Spiagge, laghi, montagne senza neve e giornate lunghe fino a sera, a molte ore di volo ma in pieno clima mite. A scegliere queste mete, però, non sono più solo le solite Patagonia e Città del Capo.
I dati dei grandi portali di prenotazione indicano infatti che l’interesse si sta spostando verso luoghi meno ovvi: Expedia inserisce Punta del Este, in Uruguay, tra le destinazioni dell’anno 2027. Booking, invece, include nella sua lista città meno battute dal turismo come Rosario e Christchurch.
In questo articolo trovi sette destinazioni poco scontate dell’emisfero australe, con clima, cose da fare e consigli per organizzare il viaggio tra dicembre e febbraio.
Estate australe: quando conviene partire e cosa aspettarsi
Estate australe: le stagioni invertite significano che il nostro Natale cade in piena estate dall’altra parte del mondo, ed è anche l’alta stagione locale. Prima di prenotare conviene quindi tenere a mente quattro cose.
- Il periodo giusto. Il cuore dell’estate australe va da dicembre a febbraio. Per la Nuova Zelanda, ad esempio, il momento più piacevole è tra dicembre e marzo.
- Meno folla non vuol dire meno prezzi. A Punta del Este l’alta stagione si concentra tra dicembre e febbraio, e in Tasmania gennaio è il mese più affollato. Chi vuole risparmiare può puntare sulle spalle di stagione, novembre e marzo.
- Il clima non è uguale ovunque. Alle latitudini temperate dicembre è mite o caldo, ma nelle zone tropicali dell’emisfero sud l’estate porta in genere afa e piogge. Per questo, tra le mete di questa guida, le più calde vanno scelte con cura.
- Le distanze. Sono mete lontane: i voli dall’Italia sono lunghi e di solito con scalo, quindi conviene prevedere un soggiorno di almeno dieci giorni.
Ecco quindi sette destinazioni, scelte tra le mete segnalate da Expedia e Booking come in crescita per il 2027 e tra quelle che offrono il meglio proprio nell’estate australe.
Estate australe, sette mete poco battute per godersi il caldo a dicembre
1. Punta del Este e la costa di Rocha, Uruguay
Punta del Este è tra le destinazioni dell’anno 2027 di Expedia, con ricerche in crescita del 65%.
È una località affacciata sull’Atlantico, nota per le spiagge, i tramonti e un’atmosfera cosmopolita, con ristoranti e gallerie d’arte.
A gennaio le temperature medie vanno da circa 20 a 25 gradi, ma possono arrivare ondate di caldo fino a 35. Il vento è frequente da dicembre ad aprile e la sera conviene avere con sé una felpa. Da vedere: il faro alto 45 metri, costruito nel 1860, e la scultura delle “Dita” sulla spiaggia. Più a nord, nel dipartimento di Rocha, c’è Cabo Polonio, per chi cerca una costa più selvaggia. Dicembre-febbraio è l’alta stagione: meglio prenotare presto.
2. Rosario, Argentina
Rosario è una delle dieci destinazioni emergenti di Booking per il 2027, una città creativa e informale sul fiume Paraná.
Da vedere: la passeggiata della Costanera, il quartiere Pichincha con i suoi jazz bar e il Mercado del Patio. È considerata anche la città natale della bandiera argentina e dista circa 300 chilometri da Buenos Aires, quindi si abbina bene a un viaggio nella capitale. In estate il clima è caldo e umido: meglio programmare le passeggiate la mattina e la sera.
3. Christchurch e il Canterbury, Nuova Zelanda
Christchurch, rinata dopo i terremoti del 2010-2011, è tra le mete emergenti di Booking ed è la porta d’ingresso ideale all’Isola del Sud. Il centro è stato ridisegnato con architettura, street art e caffetterie, e la cattedrale di cartone di Shigeru Ban è diventata uno dei simboli della città.
A gennaio le temperature vanno da circa 13 a 22 gradi, ideali per escursioni e giri in bicicletta, e nella seconda metà del mese si tiene il World Busker Festival. Da non perdere: Hagley Park, i giardini botanici e, a Akaroa, i delfini di Hector. Il Canterbury è inoltre la regione più asciutta della Nuova Zelanda. In alta stagione conviene prenotare l’auto a noleggio con tre o quattro mesi di anticipo.
4. Tasmania, Australia
In Tasmania l’estate va da dicembre a febbraio, con giornate lunghe oltre le 15 ore di luce e temperature massime attorno ai 21 gradi. Non è il caldo tropicale che ci si aspetta dall’Australia, ma un clima fresco e piacevole per camminare.
Tra dicembre e gennaio fioriscono i campi di lavanda, alla fine dell’anno si tiene il Taste of Tasmania a Hobart e a febbraio il Festivale a Launceston. Da vedere: il parco di Cradle Mountain, l’isola di Bruny e la baia di Bay of Fires, sulla costa orientale, dove in genere il clima è più mite. Gennaio è il mese più affollato, e anche d’estate il tempo può essere ventoso e piovoso.
5. The Tweed, Nuovo Galles del Sud, Australia
The Tweed è nella lista Expedia 2027 con ricerche in crescita del 35%: una regione dell’Australia orientale che alterna spiagge, entroterra verdeggiante e rilievi di origine vulcanica.
Si trova nel nord dello Stato, tra Gold Coast e Byron Bay, e offre un’alternativa meno affollata ai nomi più celebri della costa. L’estate è calda e umida: è la meta giusta per chi vuole mare e natura, con escursioni tra le colline dell’entroterra.
6. Asunción, Paraguay
Asunción è tra le dieci mete in crescita di Booking e racconta un Sud America lontano dai soliti itinerari. Capitale accogliente e piena di contrasti, offre il vivace Mercado 4, dove si trovano le erbe per il tereré e il mbeju, un piatto tipico, il Palacio de los López e i locali del quartiere Villa Morra.
Fare attenzione al clima: nelle zone tropicali l’estate australe è in genere afosa e piovosa, quindi la città va vissuta con calma, magari come breve tappa da abbinare a Rosario e al Rio de la Plata.
7. Goiânia, Brasile
Goiânia, nel cuore del Brasile, è una delle prime città pianificate del Sud America, costruita negli anni Trenta. Booking la segnala per i viali alberati, l’architettura Art Déco, il Mercado Municipal con i prodotti tipici del Cerrado e una vivace scena culturale e notturna nei quartieri di Setor Marista e Bueno.
È una meta lontana dal mare e dai nomi più noti, perfetta per chi vuole scoprire il Brasile oltre Rio de Janeiro. Come in tutte le zone tropicali, dicembre e gennaio possono essere piovosi: porta un k-way e programma gli spostamenti con flessibilità.
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