Il Ringraziamento negli USA: un itinerario di viaggio

Il Ringraziamento negli USA si festeggia giovedì 26 novembre 2026, nell’anno dei 250 anni dall’indipendenza. È il momento giusto per viverla.

Il Ringraziamento negli USA significa anche questo: le parate invadono le strade di New York e Filadelfia fin dal mattino, nelle case si cucina il tacchino e il giorno dopo parte la corsa agli acquisti del Black Friday.

In questa guida proponiamo un itinerario legato al Ringraziamento negli USA di dieci giorni, da venerdì 20 a domenica 29 novembre, in tre tappe: Plymouth, nel Massachusetts, dove la tradizione è nata, New York, per la parata più famosa del Paese, e Filadelfia, culla dell’indipendenza americana.

Ecco date, orari, costi e i consigli per prepararti, a poche settimane dalla partenza.

Cos’è la Festa del Ringraziamento e perché il 2026 è speciale

La Festa del Ringraziamento, o Thanksgiving, cade il quarto giovedì di novembre ed è la grande festa di famiglia degli Stati Uniti, con il pranzo del tacchino al centro della giornata. Il racconto popolare risale al 1621, ai coloni arrivati a Plymouth con la Mayflower, ed è proprio questa cittadina del Massachusetts ad averne fatto il cuore della propria identità.

Quest’anno ci sono tre buone ragioni in più per partire:
I 250 anni degli Stati Uniti. Il 2026 è l’anniversario dell’indipendenza e Plymouth ha dedicato la sua parata del Ringraziamento a questa ricorrenza.
La parata di Macy’s a New York, che secondo le guide di settore raggiunge quest’anno la centesima edizione.
La parata di Filadelfia, la più antica del Paese, in programma dal 1920.

Il calendario del 2026 è semplice da ricordare: Ringraziamento giovedì 26 novembre, Black Friday venerdì 27 e Cyber Monday lunedì 30.

Ringraziamento negli USA: un itinerario di 10 giorni tra Plymouth, New York e Filadelfia

Il percorso segue la storia della festa: si parte da dove è nata, si passa per la parata più celebre e si chiude dove è nata la nazione. Gli spostamenti tra le città si fanno in treno, quindi non serve noleggiare un’auto.

Giorni 1-3 (20-22 novembre): Boston e Plymouth

Venerdì 20. si arriva a Boston e primo giro in centro. Dall’Italia si arriva di solito con uno scalo.
Sabato 21. Si passa la giornata a Plymouth, raggiungibile da Boston con la Commuter Rail. La parata del Ringraziamento è in programma alle 10:00 da Plymouth Rock. L’ingresso è libero, ma controlla il programma ufficiale prima di partire. Nel pomeriggio puoi visitare il museo di storia vivente Plimoth Patuxet e la replica della Mayflower, la Mayflower II. Il museo è aperto ogni giorno dalle 9:00 alle 17:00 fino al 29 novembre.
Domenica 22. La mattina puoi percorrere il Freedom Trail, il percorso storico di Boston, poi andare a prendere il treno per New York.

I biglietti del museo costano 35 dollari per gli adulti, 19 la Mayflower II, e c’è un Heritage Pass da 46 dollari che comprende entrambi.

Giorni 4-8 (23-27 novembre): New York

Lunedì 23 e martedì 24. Hai due giorni per girare liberamente per i quartieri della città. A novembre riaprono le piste di pattinaggio, come quella di Bryant Park, e parte la stagione degli spettacoli natalizi, tra cui il Christmas Spectacular al Radio City.
Mercoledì 25. È la Vigilia del Ringraziamento: ti conviene prenotare in anticipo il pranzo o la cena di giovedì e decidere oculatamente come vestirti, visto che a novembre le temperature vanno da circa 5 a 13 gradi.
Giovedì 26, Ringraziamento. La parata di Macy’s parte alle 8:30 da Central Park West all’altezza della 77ª Strada e scende fino a Herald Square, in 34ª Strada. Si guarda gratis dal marciapiede. Chi vuole un buon posto arriva già alle 6:00 (vedi sotto).
Venerdì 27, Black Friday. Ci sono i saldi in tutti i negozi, da Macy’s a SoHo. Sulle spese in città si aggiunge l’imposta locale dell’8,875%. Chi vuole gli outlet può andare a Woodbury Common, fuori città.

Giorni 9-10 (28-29 novembre): Filadelfia e rientro

  • Sabato 28. Ti sposti in treno a Filadelfia, in meno di due ore da New York. Qui nel 2026 si celebra il 250º anniversario degli Stati Uniti: da non perdere l’Independence Hall e la Liberty Bell, e per pranzo il Reading Terminal Market.
  • Domenica 29. Rientro a New York e volo per l’Italia.

Se non puoi stare dieci giorni, la versione breve è New York in cinque notti: arrivi lunedì 23, vivi la parata del giovedì e il Black Friday e riparti sabato 28.

Il giorno del Ringraziamento: la mattina parata e pranzo, il pomeriggio NFL e Black Friday

Giovedì 26 è una giornata a due velocità: la mattina è tutta in strada per la parata, il pomeriggio si passa a tavola o davanti al football, e molti negozi restano chiusi.

  • La parata di Macy’s. Parte alle 8:30 da Central Park West e dura circa tre ore. La visione dal marciapiede è gratuita e non esistono posti riservati al pubblico. Chi vuole la prima fila si presenta già alle 6:00, di solito a Central Park West, dove la sfilata comincia. La parata si svolge anche con la pioggia, ma i palloni giganti restano a terra se c’è troppo vento. Il percorso 2026 non è ancora noto.
  • La tavola. Il pranzo è una festa di famiglia, quindi per i visitatori conviene prenotare con largo anticipo un ristorante con menu speciale, o una crociera con cena. A Plymouth il museo Plimoth Patuxet propone pranzo e cena a buffet il 26 novembre solo su prenotazione.
  • Il football. Tradizionalmente il Ringraziamento è anche il giorno delle partite dell’NFL. Secondo il calendario pubblicato, nel 2026 se ne giocano tre: Bears-Lions alle 13:00 ora di New York, Eagles-Cowboys alle 16:30 e Chiefs-Bills alle 20:20. In Italia sono le 19:00, le 22:30 e le 2:20 di venerdì.
  • Il Black Friday. Venerdì 27 i negozi aprono con sconti su tutto, e le offerte di molti punti vendita iniziano già la sera del Ringraziamento. Il Cyber Monday è lunedì 30.

Ringraziamento negli USA, consigli pratici prima di partire

A quattro settimane dal Ringraziamento le due cose da fare subito sono controllare i documenti e prenotare alloggio e treni, perché è uno dei weekend più trafficati dell’anno negli Stati Uniti.

Documenti. Servono il passaporto elettronico e l’ESTA, l’autorizzazione di viaggio online. Dal 30 settembre 2025 costa 40 dollari a persona e vale due anni; all’arrivo si compila anche il modulo I-94, che dal 1º ottobre 2025 costa 24 dollari.
Negli ultimi mesi è stata proposta anche la richiesta dei profili social degli ultimi cinque anni: verifica le regole in vigore solo sul sito ufficiale del governo americano ed evita i siti intermediari che chiedono tariffe maggiori.

Assicurazione. Non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata: per una settimana negli Stati Uniti l’ordine di grandezza è di 40-60 euro a persona.

Meteo. A New York novembre porta da circa 5 a 13 gradi, a Plymouth da 2 a 13. Servono strati a cipolla, giacca antivento e ombrello.

Prenotazioni. Hotel, treni tra le città e tavoli per il pranzo del 26 vanno bloccati ora. Gli alberghi lungo il percorso della parata offrono anche pacchetti con vista, a pagamento.

Mance e trasporti. Nei ristoranti la mancia è attesa, di solito tra il 18 e il 20 per cento; per i taxi, circa il 15. Da JFK a Manhattan il taxi ha una tariffa fissa di 70 dollari.

Internet. Verifica se il tuo contratto telefonico prevede il roaming nei paesi extra UE.

Ringraziamento negli USA, tra storia e festa

Un viaggio per il Ringraziamento 2026 mette insieme le origini della festa, la sua versione più spettacolare e gli USA, che compiono 250 anni. Da Plymouth a New York fino a Filadelfia, c’è tempo per prenotare ma non per aspettare molto: le prossime settimane sono quelle decisive per voli, treni e tavoli.

Hai già vissuto una festa del Ringraziamento negli Stati Uniti? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

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