L’undertourism è la tendenza di viaggio che porterà sempre più persone lontano dalle mete prese d’assalto, verso destinazioni meno affollate.
Dopo anni passati a parlare di overtourism, i dati dei grandi portali di prenotazione indicano un’inversione di rotta: Booking registra una crescita dell’interesse per luoghi meno scontati, mentre Euronews Travel prevede che, dopo il 2026 delle seconde città, i viaggiatori si spingeranno verso destinazioni ancora più fuori dai radar.
Non si tratta solo di evitare la folla. Voli più convenienti, prezzi più abbordabili e la voglia di vivere un territorio, invece di attraversarlo di corsa, spingono verso Perugia, Tirana, Bilbao o l’isola di Sal.
In questa guida spieghiamo in cosa consiste la tendenza undertourism, perché cresce e dove andare, con dieci mete da segnare in agenda e consigli pratici per organizzare il viaggio.
Undertourism VS overtourism
L’undertourism è la scelta di viaggiare verso destinazioni poco frequentate, o in periodi di minor afflusso, alleggerendo la pressione sui luoghi più visitati. È l’opposto dell’overtourism, il sovraffollamento che mette sotto stress centri storici, servizi e residenti.
Non significa cercare luoghi sconosciuti a tutti. Più spesso vuol dire preferire la seconda città alla capitale, la costa meno celebre alla località da cartolina, la bassa stagione ad agosto. Si può praticare in tre modi:
- Nel luogo, scegliendo una meta emergente o una città di secondo piano al posto dei soliti nomi.
- Nel tempo, partendo fuori stagione o nei giorni feriali, quando musei e ristoranti sono meno presi d’assalto.
- Nella modalità, muovendosi con i mezzi locali, dormire fuori dai quartieri più turistici e affidarsi a guide e botteghe del posto.
Perché l’undertourism cresce nel 2027?
A spingere la tendenza undertourism sono tre fattori: la voglia di fuggire dagli schemi, i prezzi e la ricerca di esperienze più autentiche. I report diffusi tra settembre e ottobre 2026 vanno nella stessa direzione.
Fuori dagli schemi. Secondo la ricerca Travel Predictions 2027 di Booking.com, condotta su oltre 28.000 viaggiatori, il 77% è interessato a un viaggio del tutto fuori dai propri schemi e l’81% sceglie la meta soprattutto in base a come vuole sentirsi.
Il fattore prezzo. Per Skyscanner le tariffe aeree verso Bilbao sono scese del 66%, verso Breslavia del 47% e verso Bordeaux del 34%.
Ricerche in crescita. Sempre secondo Skyscanner, Bishkek, Tirana, Okinawa, Phu Quoc e Podgorica registrano la crescita più forte delle ricerche per il 2027, mentre l’isola di Sal, a Capo Verde, guida la classifica delle mete in ascesa con un +339%.
No alla vacanza statica. Le analisi di Advantage Travel Partnership parlano di minor interesse per la vacanza completamente statica e di maggior desiderio di entrare in contatto con il territorio.
L’Italia che non ti aspetti. Nell’estate 2026 il 42,1% degli italiani è partito per scoprire luoghi nuovi e meno scontati del Paese.
Anche Expedia segnala un interesse crescente per le destinazioni dell’entroterra, un altro segnale di come lo sguardo si stia spostando dai luoghi più famosi a quelli meno battuti.
Tendenza undertourism, dieci mete di viaggio meno battute da scoprire nel 2027
Ecco quindi dieci destinazioni tra Italia, Europa e resto del mondo, che abbiamo selezionato perché i dati ne indicano la crescita senza che siano ancora diventate meta di massa. Per ciascuna trovi il motivo per andarci adesso e qualche idea per organizzare la visita.
1. Perugia, Umbria
Perugia è l’unica città italiana nella classifica delle destinazioni dell’anno 2027 di Expedia, con ricerche in crescita del 35%. Ha anche ottenuto il riconoscimento Smart Travel Health Check, dedicato alle mete che gestiscono il turismo in modo responsabile.
Da vedere: il centro medievale, la Rocca Paolina, la Galleria Nazionale dell’Umbria e il Pozzo Etrusco. Assisi e Spello si raggiungono facilmente in giornata. Primavera e autunno sono i periodi più comodi.
2. Pescara, Abruzzo
Pescara è stata inserita da Booking tra le dieci destinazioni emergenti per il 2027 ed è un esempio di come la costa adriatica offra molto oltre le mete più note. Booking la descrive come un luogo dai ritmi rilassati, con un lungo litorale sabbioso da fare a piedi o in bicicletta.
Da fare: assaggiare il brodetto alla pescarese, seguire le tracce di Gabriele D’Annunzio e visitare il Museo delle Genti d’Abruzzo. Fuori stagione è ideale per chi cerca spiaggia senza folla.
3. Tirana, Albania
Tirana è tra le città con la crescita di ricerche più forte per il 2027 secondo Skyscanner, mentre l’Albania è indicata da Advantage Travel Partnership come meta da tenere d’occhio per spiagge e rapporto qualità-prezzo. Approfittane presto perché la capitale dell’Albania è destinata a diventare una meta di massa.
Da vedere: piazza Skanderbeg, il quartiere Blloku, i bunker trasformati in museo di Bunk’Art e la funivia del monte Dajti. Chi vuole il mare può proseguire verso la costa.
4. Podgorica, Montenegro
Anche Podgorica compare tra le mete con la crescita più rapida delle ricerche secondo Skyscanner. È una capitale tranquilla, più adatta come base che come tappa unica.
Da qui si raggiunge il lago di Scutari, il più grande dei Balcani, e la vecchia capitale Cetinje. Per chi cerca il Montenegro senza le folle della costa, è un punto di partenza interessante.
5. Bilbao, Spagna
Bilbao ha registrato il calo più marcato delle tariffe aeree tra le mete indicate da Skyscanner: -66%. Un motivo concreto per scegliere i Paesi Baschi al posto delle grandi città spagnole.
Da vedere: il Museo Guggenheim, il Casco Viejo e i bar dei pintxos. È una meta adatta anche al fine settimana lungo, con il mare e le colline a poca distanza.
6. Breslavia, Polonia
Le tariffe aeree verso Breslavia sono calate del 47% secondo Skyscanner, e la città si presta bene a un viaggio culturale a basso costo.
Da vedere: la grande piazza del Rynek, l’isola di Ostrów Tumski, la Sala del Centenario (patrimonio UNESCO) e i piccoli nani di bronzo sparsi per le strade. Il periodo migliore va dalla primavera all’inizio dell’autunno.
7. Bordeaux, Francia
Bordeaux è un’altra città con voli in calo del 34% secondo Skyscanner, ideale per chi vuole una capitale del vino senza la ressa di Parigi.
Da vedere: piazza della Borsa con lo specchio d’acqua, la Cité du Vin e, in gita, il borgo di Saint-Émilion. Fuori dai mesi estivi i prezzi e la folla si riducono.
8. Bishkek, Kirghizistan
Bishkek è tra le città con la maggior crescita di ricerche nel 2027 per Skyscanner, segno che l’Asia centrale sta uscendo dalla nicchia degli appassionati.
Da vedere: piazza Ala-Too, il bazar Osh e, a breve distanza dalla città, il parco nazionale Ala Archa per escursioni tra le montagne. Prima di partire controlla i requisiti d’ingresso aggiornati.
9. Isola di Sal, Capo Verde
Sal guida la classifica delle destinazioni in ascesa di Skyscanner, con ricerche aumentate del 339%. È una meta di mare con un clima caldo e ventoso, alternativa meno scontata alle isole più frequentate.
Da fare: le spiagge di Santa Maria, i bagni nelle saline di Pedra de Lume e gli sport legati al vento, come il kitesurf. Prima di prenotare controlla i collegamenti aerei dall’Italia.
10. Da Nang, Vietnam
Il Vietnam è tra i Paesi in crescita per il 2027: Skyscanner indica un aumento delle ricerche del 25% su base annua (SiViaggia), e Priceline inserisce Da Nang tra le sue dieci mete più richieste.
Da vedere: la spiaggia di My Khe, le Montagne di Marmo e il Ponte del Drago. La città è anche una base comoda per raggiungere Hoi An e Hue.
Tendenza undertourism, come viaggiare da undertourist?
Per praticare l’undertourism basta cambiare qualche abitudine nella fase di scelta e di organizzazione del viaggio.
- Scegli la bassa stagione o i giorni feriali. Meno folla significa anche prezzi più bassi e più tempo per visitare con calma.
- Dormi fuori dai quartieri più turistici. Le zone residenziali offrono strutture più economiche e un contatto più diretto con la vita locale.
- Muoviti con i mezzi locali. Treni regionali, autobus e biciclette fanno scoprire luoghi che le escursioni organizzate saltano.
- Affidati a guide e botteghe del posto. Una parte maggiore della spesa resta sul territorio.
- Evita gli itinerari virali. Se un luogo compare ovunque sui social, difficilmente è ancora poco frequentato: cerca blog, giornali e guide locali.
- Controlla requisiti d’ingresso e sicurezza. Per le mete meno consuete verifica visti, vaccinazioni e avvisi aggiornati sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Tendenza undertourism, vantaggi e limiti
L’undertourism offre più tranquillità e spesso più risparmio, ma richiede un po’ più di organizzazione.
Tra i vantaggi principali ci sono:
- Meno code e meno stress, con più spazio per scoprire la cultura locale.
- Prezzi in genere più accessibili, come mostrano i cali delle tariffe aeree verso città come Bilbao e Breslavia.
- Una pressione minore sui luoghi più inflazionati dal turismo di massa.
Questi, invece, sono i principali limiti:
- Servizi e collegamenti possono essere meno frequenti, soprattutto fuori stagione.
- L’inglese può essere meno diffuso e le informazioni più difficili da trovare.
- Una meta che cresce in fretta rischia di perdere il suo carattere: la scelta più consapevole è viaggiare con rispetto e spendere nelle attività locali.
Tendenza undertourism: nel 2027 il vero lusso è lo spazio
L’undertourism non è una moda passeggera ma un modo diverso di scegliere dove andare e quando partire.
I dati dei principali portali di viaggio convergono: cresce la voglia di mete meno scontate, di prezzi più accessibili e di esperienze che lascino più spazio al territorio. Dalle colline umbre alla costa abruzzese, da Tirana a Bilbao, fino a Sal e Da Nang, le opportunità non mancano.
E tu quale meta meno battuta hai scoperto di recente? Raccontacelo nei commenti!